La Panton Chair compie 50 anni e non passa di moda

Fotografia: Nella foto la nuova Panton Glow

Sinuosa, elegante e non passa mai di moda. Non si tratta di una donna, ma della Panton Chair, la sedia dalla silhouette leggendaria che quest’anno compie 50 anni ma non li dimostra affatto. Nata dalla matita di Verner Panton che voleva realizzare una sedia basculante in plastica, negli anni ’60, è stata presentata per la prima volta al pubblico al Salone del Mobile di Colonia nel 1968. Da lì in poi è diventata un’icona, grazie alla sua particolare e sensuale forma, pensata per accompagnare le linee del corpo, ma anche per il materiale innovativo utilizzato e per la sua grande versatilità. “La forza di questa sedia è la precisa ergonomia e il suo segno unico che l’ha resa un’icona del design dei 60’s, ma che in realtà sembra concepita oggi”, spiega l’architetto Simone D’Eredità, dello studio Sparch, che ha curato il restyling di Battersea Park a Londra. 

“La Panton Chair rappresenta un caso di design molto interessante perché l’idea del designer non si basa su sistemi costruttivi standard: è la prima sedia monoblocco della storia del design, è leggera, essenziale e impilabile, inoltre la sua realizzazione rappresenta una lunga ricerca sui materiali che ha aperto le porte a nuovi progetti.” Dopo una fase di stallo negli anni Settanta, la Panton Chair è tornata di gran moda nei decenni seguenti, quasi come uno status symbol, sempre più presente nelle case di Vip ed appassionati di design nelle versioni più disparate. L’iconica silhouette non è mai cambiata, ma è stata molta la ricerca sui materiali: dai primi modelli in poliestere rinforzato con fibroresina e poliuretano espanso, si è passati, negli anni Ottanta a quelli in schiuma poliuretanica. “Le icone del design sono intoccabili — afferma e non credo ci sia bisogno di una versione 4.0 della Panton,  ma solo di apportare innovazioni confrontandosi sempre con il passato”. In quest’ottica la Vitra, sua storia azienda produttrice, festeggia il compleanno della sedia con due nuove versioni, la ‘Panton Chrome’ e la ‘Panton Glow’. La prima, che sarà lanciata sul mercato nel corso di questo mese è il risultato di un processo di metallizzazione in cui le particelle di metallo sono integrate in molteplici, ed ha l’effetto metal tanto amato da Panton che, affascinato dalle superfici a specchio, sperimentò vari effetti di riflessione. A giugno verrà commercializzato anche il modello Glow. Nato dalla collaborazione con la moglie di Verner, Marianne Panton, è caratterizzato dall’impiego di pigmenti fosforescenti che lo rendono luminosa al buio. Si tratta di un vero e proprio omaggio al lavoro che il designer, nel corso della sua carriera, ha fatto con il colore e gli elementi fluo, creando arredi futuristici. 

di Veronica Timperi

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