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    Ponti di primavera: attenzione al caro prezzi

    Fotografia: (Shutterstock, Inc)

    Conto alla rovescia per gli attesi ponti del 25 aprile e primo maggio. Gli italiani sono pronti a mettersi in viaggio per queste vacanze brevi primaverili, preferendo per il 90% il Belpaese alle mete estere.

    Secondo Federalberghi, quasi 8 milioni di persone partiranno in occasione della festa della Liberazione mentre per la festa dei lavoratori saranno 7 milioni e mezzo i viaggiatori. I ponti saranno l’occasione di tornare a casa e rivedere parenti e amici o fare i turisti in giro per lo stivale. Le città d’arte saranno le mete ideali, con Roma, Venezia e Firenze sul podio, seguite da Napoli, Bologna, Torino, Matera, Mantova, Milano e Palermo. Queste località dovrebbero registrare 4,3 milioni di presenze, segnando un aumento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Nonostante queste cifre importanti, sale l’allarme sul caro prezzi lanciato dal Codacons, che ha segnalato rincari su listini carburanti, biglietti aerei, villaggi e pacchetti vacanze, per un aumento della spesa complessiva del +15% rispetto 12 mesi fa.

    Per quanto riguarda i mercati esteri: i visitatori stranieri rappresentano oltre il 60% delle presenze turistiche nelle città d’arte, e hanno speso per le loro vacanze culturali circa 13,9 miliardi di euro nel solo 2017. Si tratta del 38,3% della spesa complessiva dei turisti stranieri in Italia.

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