Deepfake, gli esperti scommettono sul primo ‘attacco’

Fotografia: Deepfake, gli esperti scommettono sul primo video (Shutterstock)

Le fake news stanno facendo crollare la fiducia nei social e piattaforme come Whatsapp si stanno adoperando per eliminare le catene di Sant’Antonio e i messaggi non attendibili. Nonostante l’impegno, la nuova linea sui contenuti dei social potrebbe essere minata dalle nuove tecnologie. I tempi sono maturi perché un ‘deepfake’, un video realizzato con l’intelligenza artificiale in cui si fanno dire o fare cose a una persona che in realtà non ha fatto, scateni uno scandalo politico.

Sul tema, riporta la rivista Ieee Spectrum, si è aperta una vera e propria scommessa in rete tra esperti, secondo cui il primo di questi video verrà diffuso in occasione delle prossime elezioni di midterm negli Usa il prossimo novembre. “Parliamo sempre di queste tecnologie – spiega Tim Hwang del Mit Media Lab, il promotore della scommessa – e di come si possa simulare la voce di Obama o un video di Trump, e mi sembra logico che ci sarebbero molti interessi nel vedere queste tecnologie al lavoro. Mi chiedo solo perché non sia ancora successo“.

La tecnologia in questione è in continua evoluzione, ricorda la rivista, ed è già andata oltre gli esempi emersi qualche mese fa, nei quali si sovrapponevano volti famosi a video porno. Oltre a manipolare i volti ormai si è in grado di simulare la voce di una persona e le sue espressioni facciali, creando dei veri e propri ‘manichini digitali’.

La scommessa ha finora raccolto le puntate di 12 esperti e anche quelli che sono per il ‘no’ sono convinti che il problema si presenterà nelle prossime presidenziali nel 2020. Vinceranno i sì se un video ‘deepfake’ verrà condiviso almeno 2 milioni di volte prima che si capisca che è una bufala, entro la fine del 2018.

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